"eCommerce2009: segnali positivi, nonostante la crisi"
Così apre il report realizzato dall’ Osservatorio Netcomm School of Management del Politecnico di Milano che ha effettuato l’annuale ricerca sull’e-commerce in collaborazione con Eurisko.
8 milioni i web shipper italiani durante l’anno 2009 per un fatturato di 5,8 miliardi di euro che segna un rialzo del 1% rispetto all’anno precedente.
Indice che copre il 19% totale degli internauti e che dimostra un potenziale di crescita, seppur graduale, nell’utilizzo dell’acquisto online.
Un segnale forte, indice di un canale che nonostante la crisi ha retto bene alla situazione globale e che in questo preciso momento si affaccia ad essere un’opportunità.
Fatturato in crescita nel 2009 per oltre il 60% degli operatori intervistati per due terzi i tassi sono superiori al 20%.
Informatica ed elettronica di consumo, musica, editoria, Abbigliamento, Grocery le macro aree più rilevanti con un aumento complessivo del 17% pari a circa 1,1 miliardi di euro.
Scendendo nel dettaglio l’incremento è stato del 50% per l’abbigliamento, il 5% per l’informatica ed elettronica di consumo, 17% nell’editoria, 10% per musica ed audiovisivi.
Ordini evasi in positivo per i prodotti pari al 20% con comparti specifici in veloce crescita come il made in italy che ha un forte appeal per i mercati esteri dove il numero dei web shipper è superiore (54% degli internet user in Francia, 70% in UK, 60% in Germania.
La spesa annuale online del web shipper italiano si aggira sugli 800 Euro avvicinandosi di anno in anno alla media europea dei 940 Euro.
